
A seguito della
diffusione della peste suina africana che colpisce maiali e cinghiali, il
territorio delle province di Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato è stato
suddiviso in zone soggette a restrizione, nelle quali devono essere
attuate le misure di biosicurezza e controllo previste dal Commissario
Straordinario con Ordinanza n. 4/2026.
Il virus non si trasmette all’uomo , ma le persone lo
possono trasportare involontariamente attraverso fango e residui presenti su
calzature, ruote, attrezzature, ecc.
In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà si deve contattare immediatamente il numero unico regionale 0573-306655, attivo tutti i giorni festivi compresi, dalle ore 8 alle ore 20, oppure il Settore Veterinario dell’Azienda USL competente per territorio (per la zona Piana di Lucca: Centralino Ospedale 0583-9701).
Nelle zone classificate II e III le attività all’aperto
nelle aree agricole e naturali devono svolgersi rispettando specifiche misure
di biosicurezza; le manifestazioni che prevedono la partecipazione di più di 20
persone devono essere autorizzate
dall’azienda ASL competente.
L’elenco dei Comuni interessati (con i relativi
aggiornamenti) è disponibile all’indirizzo web https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana
Ciascun gruppo o sodalizio organizzatore dovrà verificare, consultando la suddetta pagina web, se le aree interessate dalla propria manifestazione ricadano o meno nelle zone soggette a restrizione.
Di seguito la documentazione utile: