IL COMMENTO SULL'ULTIMA MARCIA DEL TROFEO PODISTICO LUCCHESE



Si è svolta domenica 24 giugno 2018 a Piano di Coreglia la quarantatreesima edizione della "Scarpinata Piandicoreglina", organizzata dai Marciatori Fratres Piano di Coreglia in una splendida mattina di inizio estate; ritrovo e partenza come di consueto presso la discoteca ex Skylab (oggi Drop) con ampi spazi di sosta nelle vicine aree artigianali per le auto dei partecipanti. Marcia a trofei riuniti dove ritroviamo con piacere gli amici di Pisa e Livorno, per un totale di circa 2400 iscritti.

I percorsi predisposti dagli organizzatori, di 3, 5, 9, 14 e 20 km, hanno portato i podisti nella frazione di Piano di Coreglia e sui rilievi circostanti, fino al borgo medioevale di Coreglia Antelminelli, godendo di aria fresca e splendidi panorami sulla media valle del Serchio. Partenza in leggera salita lungo la provinciale di Coreglia che ci porta fuori dal centro abitato dove imbocchiamo una piccola e ripida stradina che ci porta al primo ristoro; una breve sosta e poi su lungo una vecchia strada pedonale che passando dalla loc. Campalaia ci porta in alto attraversando campagne e oliveti, lungo un versante rivolto verso il Serchio. E' un tratto panoramico che ci invita a fermarci per ammirare la valle
e le Alpi Apuane di fronte a noi, ma saliamo ancora fino alla loc. la Croce all'ingresso del borgo di Coreglia, uno "dei borghi più belli d'Italia"; arriviamo così al Parco della Rimembranza, dove troviamo il secondo ristoro e dove l'arietta fresca della collina ci fa particolarmente piacere. Entriamo così nel centro storico di Coreglia salendo da Piazza Mazzini fino alla Via del Forte, ed usciamo dalle antiche mura attraversando Porta a Ponti, dove un cuore di rose sospeso sulle nostre teste ci ricorda che qui, la sera prima, è stata celebrata "la notte romantica"!

Lasciamo il centro storico dirigendoci verso Piastroso, passando da un campeggio affollato di turisti, e percorriamo alcuni chilometri in leggera discesa, tutti all'ombra, che ci fanno dimenticare la fatica dei circa cinquecento metri di dislivello superati per arrivare fin qui!
Arriviamo così al terzo ristoro, quello dei famosi tortelli al ragù, posto in loc. Ferriera prima di arrivare a Piastroso, nel punto più lontano dalla partenza; assaggiare i tortelli è ormai un rito consolidato, oltre che un piacere che si rinnova ogni anno. Entriamo quindi nel bosco per percorrere la strada pedonale di Gabbiola, un sentiero completamente ombreggiato che corre lungo il torrente Ania (che separa il territorio di Coreglia dal Comune di Barga) lungo il quale troviamo numerose postazioni attrezzate per fare ginnastica all'aperto; in questa zona una grande frana obbliga i podisti a una variante impegnativa, percorrendo a passo d'uomo un sentiero particolarmente ripido. Tornati sullo stradello principale corriamo tranquilli alternando brevi salite e discese fino a tornare a Coreglia, dove rientriamo nel centro storico dalla porta in loc. Le Prata e scendendo Via Antelminelli torniamo a Piazza Mazzini, da dove eravamo passati all'andata; scendiamo ancora fino alla via di Gromignana per passare dalla scuola elementare e arrivare al quarto ristoro, dove la stanchezza comincia a farsi sentire.

Ripartiamo per percorrere la strada bianca detta Via di Suggrotta, ma a causa di una recente frana che la ostruisce siamo costretti a risalire fino alla Via S. Rocco e passare dalla loc. Pastini, per poi ridiscendere alla loc. Valli e riprendere il percorso consueto; lasciamo così Coreglia per scendere verso il piano utilizzando prevalentemente stradelli di campagna o di bosco, arrivando così al quinto ristoro dove il caldo comincia a diventare opprimente. Vuoi per la quota più bassa vuoi per l'ora più tarda, ormai l'aria fresca dei boschi delle colline è un ricordo! Continuiamo a scendere per tornare sulla provinciale e rientrare a Piano di Coreglia, dove troviamo il grande ristoro degli Alpini (il sesto) che ci attende con musica e tante cose da mangiare e da bere; passiamo dalla loc. al Colle e da un'azienda vivaistica per giungere finalmente all'arrivo dopo oltre 20 km e circa due ore e cinquanta di corsa! Il ristoro finale, il settimo, si trova al campo sportivo di Piano di Coreglia, dove non possiamo non concederci una meritata pausa, quattro chiacchiere e qualcosa da mangiare.

Tracciato molto bello e piacevole, quasi sempre all'ombra, che ci ha fatto ammirare una parte molto affascinante del nostro territorio, caratterizzata da un grande valore ambientale e paesaggistico e da splendidi borghi storici; una sintesi perfetta dei valori fondanti delle nostre marce podistiche dove la natura e la storia, l'ambiente e la cultura, si fondono con il piacere dell'attività fisica all'aperto, rendendo unica l'esperienza di questa domenica!
Percorso anche piuttosto impegnativo sia per il notevole dislivello superato che per la lunghezza, quest'anno aumentata a causa della frana sulla Via della Suggrotta; molto efficiente l'organizzazione, con buona segnaletica e diverso personale sul percorso. Da segnalare una gran quantità di ristori, ben disposti e ben forniti, che ci hanno permesso frequenti soste per bere e riposare; p
remio individuale costituito da pacco gara contenente articoli di carta per la casa e per la persona, oggetti vari per la premiazione delle società sportive.