IL COMMENTO SULL'ULTIMA MARCIA DEL TROFEO PODISTICO LUCCHESE



Si è svolta domenica 16 settembre 2018 a Filecchio la trentesima edizione della "Scarpinata di Filecchio", organizzata dai Donatori di sangue Fratres in una bella mattina di questa estate che non accenna a finire; ritrovo e partenza come di consueto presso lo spazio sagra dove grandi prati ospitano senza alcun problema le numerose auto dei partecipanti e dove le strutture coperte accolgono i diversi gruppi sportivi.

I percorsi predisposti dagli organizzatori, di 2, 7, 10 e 18 km, hanno portato i podisti nel paese di Filecchio e nel verde delle colline circostanti, fino a raggiungere quote significative!
Partenza tranquilla lungo le strade ed i sentieri del paese, che ci consente di apprezzare la serenità di un ambiente rurale con molto verde e poco traffico; dopo questo giro troviamo il primo ristoro dal quale partiamo per dirigerci verso le colline. Si inizia quindi a salire alternando strada asfaltata a sentieri fin quando la pendenza si fa proibitiva, giungendo al paese di Tiglio, dal quale godiamo un panorama sul centro storico di Coreglia Antelminelli, distesa su di un colle ad est dall'altra parte della valle del torrente Ania.
Attraversiamo il centro di Tiglio, molto piacevole, per salire ancora su fino alla chiesa di Tiglio Alto, luogo molto bello dove al fresco degli alberi troviamo un meritatissimo ristoro con uva e cocomero! Da quassù il panorama è spettacolare, spaziando su tutta la media valle del Serchio, su Barga e sulle Alpi Apuane di fronte a noi; il Duomo di Barga era laggiù, piccolo piccolo! Dopo una piacevole chiacchierata con gli addetti al ristoro scendiamo verso valle ed in pochi minuti di corsa ci troviamo a quote molto più basse, per tornare al ristoro in loc. Trine, già visto all'andata, dove il percorso della "lunga" ritrova quello della "media"; qui una nuova ripida salita ci mette ancora alla prova. Saliamo così lungo un sentiero per percorrere un bel tratto di bosco e tornare sulla strada asfaltata; pochi metri e ancora giù nel bosco, per giungere ad una strada sterrata che ci porta dietro la Pieve di Loppia, vicino alla provinciale di Barga.
La fatica non è ancora finita, perché una ripida strada in acciottolato di pietra ci attende dopo un bellissimo ponte ad arco, con una salita molto impegnativa resa un po' scivolosa dall'acqua che affiora in molti punti.
Dopo poche centinaia di metri arriviamo alla sommità e finalmente all'arrivo, dopo 18 chilometri e oltre due ore e mezza di corsa!
Al ristoro finale è purtroppo ormai finita la tradizionale polenta al ragù, piatto principale della sagra che termina proprio oggi, e dobbiamo accontentarci di ciò che resta dopo l'assalto dei podisti dei cinque chilometri....

Tracciato molto bello ed immerso nella natura, capace di offrire la vista di piccoli borghi e di grandi panorami, ma anche molto impegnativo, da affrontare con molta calma godendosi l'aria fresca dei boschi. Buona l'organizzazione e la segnaletica, con molti cartelli dislocati lungo i percorsi; ben disposti e ben forniti i ristori, che ci hanno permesso frequenti soste per bere e riposare un attimo. Premio individuale costituito da pacco di farina per polenta, oggetti vari per la premiazione delle società sportive.